Ti adoro, recondito IO dell'Universo,
anima del Tutto, mio Divino
e Divino IO di tutte le cose,
respiro mio e di tutte le cose
Ti adoro, indistruttibile Essenza,
sempre presente, nello spazio,
nel tempo, e oltre, nell'infinito.
Divino, Ti Amo, anche quando
il Tuo respiro è dolore
perchè il Tuo dolore è Amore;
anche quando la Tua Legge è fatica,
perchè la fatica che impone la Tua Legge
è la Via delle Ascensioni Umane .
Divino, mi immergo nella Tua Potenza,
in Essa mi riposo e mi abbandono,
alla Sorgente io chiedo l'alimento che mi sostenga.
Io ti cerco nel profondo ove Tu Sei,
donde mi attrai, Ti sento nell'Infinito
ove non giungo e donde mi chiami.
Non Ti vedo, eppure mi accechi con la Tua luce;
non Ti odo, eppure sento il suono della Tua voce;
non so dove Tu sia, eppure Ti incontro ad ogni passo;
Ti dimentico e Ti ignoro, eppure Ti ascolto
in ogni mio palpito...Non so individuarti
eppure verso di Te gravito,
come gravitano tutte le cose, verso di Te,
Centro dell'Innumerevole Universo.
Potenza Invisibile che reggi i Mondi e le Vite,
Tu sei nella Tua Essenza, al di sopra
di ogni Mia Concezione; che sarai Tu mai
chi io non so descrivere e definire,
se il solo riflesso dell Tue opere mi acceca?!
Che sarai Tu mai se già mi stupisce
l'incommensurabile complessità
di questa Tua emanazione,
piccola scintilla spirituale che tutto mi anima?!
L'uomo Ti insegue nella scienza,
Ti invoca nel dolore,
Ti benedisce nella gioia.
ma nella grandezza della Tua potenza
come nella bontà del Tuo Amore
Tu sei sempre oltre,
oltre tutto il pensiero umano,
al di sopra delle forme e del divenire,
un lampo magico nell'infinito.
Nel muggito della tempesta è il Divino,
nella carezza dell'umile è il Divino;
nell'evoluzione del turbine atomico,
nel lancio delle forme dinamiche,
nel trionfo della vita e dello spirito è il Divino.
Nella gioia e nel dolore, nella vita e nella morte,
nel bene e nel male è il Divino;
un Divino senza confini,
che tutto comprende, stringe e domina,
anche le apparenze dei contrari,
i quali guida ai suoi fini supremi.
E l'essere sale, di forma in forma,
anelante di conoscerTi,
ansioso di una sempre più completa
realizzazione nel Tuo pensiero,
traduzione in atto della Tua essenza.
Io Ti adoro, supremo principio di tutto,
nella Tua veste di materia,
nella Tua manifestazione di Energia;
nell'inesauribile rinnovellarsi
di forme sempre nuove e sempre belle,
Io adoro Te, Concetto, sempre nuovo, buono e bello,
inesauribile Legge animatrice del multiverso.
Ti adoro gran tutto, sconfinante
oltre il limiti del mio piccolo Sè.
In questa Adorazione mi anniento e mi alimento,
mi umilio e mi accendo, nell'unità mi fondo,
e nella Grande Legge mi coordino,
perchè la Mia azione sia sempre Armonia,
Ascensione, Preghiera, Amore......
( la Mia Voce, Pietro Ubaldi )
OM PENSO, SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
sabato 8 gennaio 2011
VI PRESENTO UN AMICO....
LA NUOVA CIVILTA' DEL TERZO MILLENIO
E' IMMINENTE, ED URGE
GETTARNE LE BASI CONCETTUALI.....
Come vedete la mia meta
è ben più alta che la pura conoscenza,
che la soluzione di problemi
a scopo intellettuale o,
tanto meno, utilitario.
Questa mia parola non è
pura affermazione culturale;
non è altra che un mezzo.
Io non vengo per sfoggiare sapere,
ma per lanciare un movimento mondiale
di rinnovamento sostanziale
di tutti i principi che oggi reggono
la vostra vita e la vostra psicologia....
Non più guerra ma pace,
non più egoismi ed antagonismi
individuali e collettivi,
distruttori di lavoro e di energie,
ma solo collaborazione, sempre;
non più odii ma amore.
Fate ognuno il vostro dovere
e la necessità di lotta cadrà da sè.
Solo la retitudine produce
un equilibrio stabile
nelle costruzioni umane,
mentre la menzogna rappresenta
un basilare squilibrio,
irrimediabile vizio di origine
che tutto distrugge.
E la Giustizia sopprimerà
l'immane fatica della lotta,
che vi grava come una condanna.
L'Amore che esiste nel mondo
solo in piccole oasi chiuse,
è necessario che esca allo scoperto
e invada tutte le forme
della manifestazione umana.
Troppo spesso la dove l'uomo lavora
manca questo cemento che unisce,
questa potenza di coesione
che smorza gli urti ed aiuta lo sforzo,
impedendo che tanto lavoro
si disperda in agressività demolitrice.
In un Essere Umano superiormente cosciente,
i fini della selezione del migliore
possono essere raggiunti meglio
che per le vie della lotta senza pietà,
PER LA VIE DELLA COMPRENSIONE....
Vi è una Virilità per l'Uomo e per la Donna,
la quale supera la debolezza della menzogna,
la malvagità dell'egoismo,
la bassezza della lotta agressiva.
Il capovolgimento delle vostre
attuali leggi biologiche e sociali è completo;
l'antitesi è fondamentale.
Il presupposto della mal\fede,
il sistema della diffidenza,
pervadono oggi la sostanza
di tutti i vostri atti....
QUESTO PRINCIPIO VA ROVESCIATO
Il sistema delle leggi formali ed esteriori
ha dato tutto il suo rendimento.
E' necessario passare al sistema
delle leggi sostanziali interiori,
che non funzionano per coazione
e repressione a postreriori,
ma per convinzione e prevenzione;
che agiscono non dopo l'azione, troppo tardi,
nel corpo delle conseguenze e dei fatti,
ma prima, alla radice dell'azione,
nel campo delle cause e delle motivazioni.
E le leggi sostanziali vanno scritte negli animi
con l'educazione che fa l'Essere di Se Stesso.
Nel Vostro Secolo la lotta
non è più solo di corpi
ma di nervi e di intelligenza.
Anche la lotta si evolve
ed ha raggiuto forme più spirituali....
I tempi sono maturi,
per lo sviluppo di di mezzi scientifici
e per lo sviluppo di intelligenze.
Profeti e pensatori, spesso
furono costretti a non dire
o a velare la verità di fronte alla turba
sempre pronta a travisare tutto
per ridurre tutto nei termini
della propria psicolgia
e imporre questa come norma collettiva....
Ma il Mondo Oggi,
nella sua Razionalità,
si è imposto di dover accettare
quanto sia dimostrato logico e razionale;
il mondo si è messo nella posizione
di chi può e deve comprendere.....
Dall'altro lato i mezzi di offesa
hanno raggiunta una potenza mai avuta
prima d'ora nella storia
e che non si può guidare
con la psicologia puerile e feroce del passato...
L'UMANITA' E' AL BIVIO
E NON SONO POSSIBILI FUGHE:
O COMPRENDERE O FINIRE.....
Questo non è un problema astratto, teorico,
ma è un problema sociale, individuale, concreto;
problema di Vita o di Morte......
La mia meta è la comprensione
di una più alta legge di Amore e Collaborazione,
che tutti vi unisca in un Grande Organismo
animato da una Nuova Universale Coscienza Unitaria.
Non è, in fondo, una sapienza nuova,
poichè io ripeto la buona novella
che fu detta già da millenni
agli uomini di buona volontà;
la ridirò tutta, identica nella sostanza,
ma più vasta, nel più vasto gesto
della vostra mente più matura,
perchè finalmente vi squota, vi accenda, vi salvi.
ECCO LA META NOSTRA,
LA PAROLA ETERNA,
LA SOLUZIONE DI TUTTI I PROBLEMI....
LA SINTESI MASSIMA......
( Pietro Ubaldi, di Foligno, nato nel 1886,
morto in Brasile nel 1972... )
OM PENSO , SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
E' IMMINENTE, ED URGE
GETTARNE LE BASI CONCETTUALI.....
Come vedete la mia meta
è ben più alta che la pura conoscenza,
che la soluzione di problemi
a scopo intellettuale o,
tanto meno, utilitario.
Questa mia parola non è
pura affermazione culturale;
non è altra che un mezzo.
Io non vengo per sfoggiare sapere,
ma per lanciare un movimento mondiale
di rinnovamento sostanziale
di tutti i principi che oggi reggono
la vostra vita e la vostra psicologia....
Non più guerra ma pace,
non più egoismi ed antagonismi
individuali e collettivi,
distruttori di lavoro e di energie,
ma solo collaborazione, sempre;
non più odii ma amore.
Fate ognuno il vostro dovere
e la necessità di lotta cadrà da sè.
Solo la retitudine produce
un equilibrio stabile
nelle costruzioni umane,
mentre la menzogna rappresenta
un basilare squilibrio,
irrimediabile vizio di origine
che tutto distrugge.
E la Giustizia sopprimerà
l'immane fatica della lotta,
che vi grava come una condanna.
L'Amore che esiste nel mondo
solo in piccole oasi chiuse,
è necessario che esca allo scoperto
e invada tutte le forme
della manifestazione umana.
Troppo spesso la dove l'uomo lavora
manca questo cemento che unisce,
questa potenza di coesione
che smorza gli urti ed aiuta lo sforzo,
impedendo che tanto lavoro
si disperda in agressività demolitrice.
In un Essere Umano superiormente cosciente,
i fini della selezione del migliore
possono essere raggiunti meglio
che per le vie della lotta senza pietà,
PER LA VIE DELLA COMPRENSIONE....
Vi è una Virilità per l'Uomo e per la Donna,
la quale supera la debolezza della menzogna,
la malvagità dell'egoismo,
la bassezza della lotta agressiva.
Il capovolgimento delle vostre
attuali leggi biologiche e sociali è completo;
l'antitesi è fondamentale.
Il presupposto della mal\fede,
il sistema della diffidenza,
pervadono oggi la sostanza
di tutti i vostri atti....
QUESTO PRINCIPIO VA ROVESCIATO
Il sistema delle leggi formali ed esteriori
ha dato tutto il suo rendimento.
E' necessario passare al sistema
delle leggi sostanziali interiori,
che non funzionano per coazione
e repressione a postreriori,
ma per convinzione e prevenzione;
che agiscono non dopo l'azione, troppo tardi,
nel corpo delle conseguenze e dei fatti,
ma prima, alla radice dell'azione,
nel campo delle cause e delle motivazioni.
E le leggi sostanziali vanno scritte negli animi
con l'educazione che fa l'Essere di Se Stesso.
Nel Vostro Secolo la lotta
non è più solo di corpi
ma di nervi e di intelligenza.
Anche la lotta si evolve
ed ha raggiuto forme più spirituali....
I tempi sono maturi,
per lo sviluppo di di mezzi scientifici
e per lo sviluppo di intelligenze.
Profeti e pensatori, spesso
furono costretti a non dire
o a velare la verità di fronte alla turba
sempre pronta a travisare tutto
per ridurre tutto nei termini
della propria psicolgia
e imporre questa come norma collettiva....
Ma il Mondo Oggi,
nella sua Razionalità,
si è imposto di dover accettare
quanto sia dimostrato logico e razionale;
il mondo si è messo nella posizione
di chi può e deve comprendere.....
Dall'altro lato i mezzi di offesa
hanno raggiunta una potenza mai avuta
prima d'ora nella storia
e che non si può guidare
con la psicologia puerile e feroce del passato...
L'UMANITA' E' AL BIVIO
E NON SONO POSSIBILI FUGHE:
O COMPRENDERE O FINIRE.....
Questo non è un problema astratto, teorico,
ma è un problema sociale, individuale, concreto;
problema di Vita o di Morte......
La mia meta è la comprensione
di una più alta legge di Amore e Collaborazione,
che tutti vi unisca in un Grande Organismo
animato da una Nuova Universale Coscienza Unitaria.
Non è, in fondo, una sapienza nuova,
poichè io ripeto la buona novella
che fu detta già da millenni
agli uomini di buona volontà;
la ridirò tutta, identica nella sostanza,
ma più vasta, nel più vasto gesto
della vostra mente più matura,
perchè finalmente vi squota, vi accenda, vi salvi.
ECCO LA META NOSTRA,
LA PAROLA ETERNA,
LA SOLUZIONE DI TUTTI I PROBLEMI....
LA SINTESI MASSIMA......
( Pietro Ubaldi, di Foligno, nato nel 1886,
morto in Brasile nel 1972... )
OM PENSO , SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
venerdì 7 gennaio 2011
UNA RIFLESSIONE.....
Da sempre le Persone
si aggregano tra di loro per Affinità,
ed unendo le Forze si propongono
il raggiungimento di un Comune Obiettivo,
il quale , una volta raggiunto,
agirà su ciascuno degli individui
secondo la Forza che ognuno di loro
a impresso al Movimento Collettivo.....
Vi sono Persone che Ambiscono, in sommo grado,
al Raggiugimento del Potere, del Comando,
e vedono quale meta Ultima e Definitiva
del Loro Percorso, l' Esercizio della Supremazia
sul maggior numero di Persone Possibile;
Esperienza questa, che se portata all'Estremo,
deve obligatoriamente condurre
alla Formazione di Gruppi
aventi lo scopo di Governare il Mondo Intero.
Nella Storia possiamo ricordare
un certo numero di tentativi, sempre falliti,
di portare a compimento il Sopra-Citato Fine,
tentativi impersonificati sempre dalla figura
di un Leader Carismatico, alle spalle del quale,
l'Intero gruppo di Affini Operava
nei contesti storici politico\socio\culturali
del Tempo e del Luogo che si trovava
ad ospitare ( suo malgrado ) simili Iniziative....
Per fare qualche Esempio:
Carlo Magno, Gengi Skan, Tamerlano,
Giulio Cesare, Attila, Nerone...Etc Etc
Fino ad arrivare all'Ultimo
in ordine cronologico, cioè : Adolf Hitler....
Ora, quando la velocità delle Comunicazioni
e dei contatti interpersonali era regolata
dalla Pre\Teconologia, quindi il messaggero
si spostava a Cavallo da un Accampamento all'altro,
oppure con rudimentali aereoplani o treni
della Prima Era Tecnologica,
i Piani di Espasione e di Conquista Globale
erano soggetti all' " Accidente Casuale "
e la Realizzazione Finale era Statisticamente
molto improbabile, pressochè impossibile......
Ma oggi, si, oggi, se le medesime individualità
si trovassero di Nuovo ad Incontrarsi
per Istituire un Governo Mondiale,
con l'Ausilio delle Iper-Velocità Tecnologiche
applicate alla Comunicazione che
l'Umanità Evoluta ha a sua disposizione,
le Probabilità di Successo sarebbero
senza dubbio molto elevate,
e il fattore accidentale praticamente " Azzerato ".....
E di fatto, navigando in rete, capita spesso
di imbattersi in Elementi che riportano
al Verificarsi più o meno prossimo
di una simile Eventualità.....
Elementi identificabili alla voce:
Nuovo Ordine Mondiale,
e sostenuti da un documento
identificabile alla voce: Agenda Esoterica.
In Aggiunta, come possiamo dire....
si ecco: La cigliegina sulla torta....
L'Intera Storia della Nuova Conquista del Mondo
si è arricchita di un Nuovo e Strabiliante Elemento,
ma si, certo, gli Extraterrestri, i quali
naturalmente già in contatto con i Nuovi Potenti,
( addirittura in alcuni casi, pare,
assumendone anche le sembianze.... )
e con i quali alla fine dell'Opera
si troveranno a spartirsi la Ricchezza del Pianeta.....
( Sono certo di aver fatto una ricostruzione molto
grossolana e priva di dettagli, in quanto l'argomento
non è mai stato nelle mie corde, ma essendo la Storia
tipicamente ciclica nelle Sue Rappresentazioni,
la Sostanza di Ciò che ho Inteso Dimostrare
è senza dubbio Esemplificata per Intero....
E ognuno di Voi sarà poi in grado, se lo desidera,
di approfondire l' argomento digitando
le parole chiave: Nuovo Ordine Mondiale,
Agenda Esoterica...E altre ancora che non ricordo....)
COME SI PONE IL PELLEGRINO, IL VIANDANTE,
LO SPELEOLOGO DEL SE', IL RICERCATORE,
IL PRATICATE, LO YOGY, IL SANNYASIN....
DI FRONTE A TUTTO CIO' E AD ALTRO ANCORA,
ESSENDO I LIMITI DELL'HOMO SAPIENS-SAPIENS
ANCORA MOLTO AL DI LA' DALL'ESSERE ESAURITI?!
Un giorno Gesù, sulla cima di un monte,
si staccò dagli Apostoli, e prendendomi per mano
mi disse: " Tommaso, tutto quello che vedi quassù,
tutto quello che tu tocchi e che senti, è Materia, è Carne:
Questa è la Grande Madre... "
Ed Io gli chiesi : " Maestro,
è dunque la Carne Nobile quanto lo Spirito?!
Ed Egli mi disse: " Assai di più Tommaso !!
Se lo spirito si Trasforma in Carne
è cosa Meravigliosa, ma se è la Carne
a Trasformarsi in Spirito,
questa è la Meraviglia di tutte le Meraviglie.
E' straordinario come tanta ricchezza
possa Nascere da tanta Povertà !! "
E poi Mi Disse: " Quando Voi
vi sedete in Tre intorno a un tavolo
tre siete e tre restate....
Ma se una Coppia si siederà
intorno a un tavolo e mi chiamerà,
io verrò tra quella Donna e quell'Uomo
e non saranno più Due ma Uno Solo.... "
IL VIANDANTE NON SI CURI TROPPO
DI CIO' CHE ACCADE IN QUESTO TEMPO,
MA REALIZZI NELL'INTIMITA' DEL SILENZIO
LA PROPRIA UNICA E IRRIPETIBILE VERITA'......
OM PENSO, SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
si aggregano tra di loro per Affinità,
ed unendo le Forze si propongono
il raggiungimento di un Comune Obiettivo,
il quale , una volta raggiunto,
agirà su ciascuno degli individui
secondo la Forza che ognuno di loro
a impresso al Movimento Collettivo.....
Vi sono Persone che Ambiscono, in sommo grado,
al Raggiugimento del Potere, del Comando,
e vedono quale meta Ultima e Definitiva
del Loro Percorso, l' Esercizio della Supremazia
sul maggior numero di Persone Possibile;
Esperienza questa, che se portata all'Estremo,
deve obligatoriamente condurre
alla Formazione di Gruppi
aventi lo scopo di Governare il Mondo Intero.
Nella Storia possiamo ricordare
un certo numero di tentativi, sempre falliti,
di portare a compimento il Sopra-Citato Fine,
tentativi impersonificati sempre dalla figura
di un Leader Carismatico, alle spalle del quale,
l'Intero gruppo di Affini Operava
nei contesti storici politico\socio\culturali
del Tempo e del Luogo che si trovava
ad ospitare ( suo malgrado ) simili Iniziative....
Per fare qualche Esempio:
Carlo Magno, Gengi Skan, Tamerlano,
Giulio Cesare, Attila, Nerone...Etc Etc
Fino ad arrivare all'Ultimo
in ordine cronologico, cioè : Adolf Hitler....
Ora, quando la velocità delle Comunicazioni
e dei contatti interpersonali era regolata
dalla Pre\Teconologia, quindi il messaggero
si spostava a Cavallo da un Accampamento all'altro,
oppure con rudimentali aereoplani o treni
della Prima Era Tecnologica,
i Piani di Espasione e di Conquista Globale
erano soggetti all' " Accidente Casuale "
e la Realizzazione Finale era Statisticamente
molto improbabile, pressochè impossibile......
Ma oggi, si, oggi, se le medesime individualità
si trovassero di Nuovo ad Incontrarsi
per Istituire un Governo Mondiale,
con l'Ausilio delle Iper-Velocità Tecnologiche
applicate alla Comunicazione che
l'Umanità Evoluta ha a sua disposizione,
le Probabilità di Successo sarebbero
senza dubbio molto elevate,
e il fattore accidentale praticamente " Azzerato ".....
E di fatto, navigando in rete, capita spesso
di imbattersi in Elementi che riportano
al Verificarsi più o meno prossimo
di una simile Eventualità.....
Elementi identificabili alla voce:
Nuovo Ordine Mondiale,
e sostenuti da un documento
identificabile alla voce: Agenda Esoterica.
In Aggiunta, come possiamo dire....
si ecco: La cigliegina sulla torta....
L'Intera Storia della Nuova Conquista del Mondo
si è arricchita di un Nuovo e Strabiliante Elemento,
ma si, certo, gli Extraterrestri, i quali
naturalmente già in contatto con i Nuovi Potenti,
( addirittura in alcuni casi, pare,
assumendone anche le sembianze.... )
e con i quali alla fine dell'Opera
si troveranno a spartirsi la Ricchezza del Pianeta.....
( Sono certo di aver fatto una ricostruzione molto
grossolana e priva di dettagli, in quanto l'argomento
non è mai stato nelle mie corde, ma essendo la Storia
tipicamente ciclica nelle Sue Rappresentazioni,
la Sostanza di Ciò che ho Inteso Dimostrare
è senza dubbio Esemplificata per Intero....
E ognuno di Voi sarà poi in grado, se lo desidera,
di approfondire l' argomento digitando
le parole chiave: Nuovo Ordine Mondiale,
Agenda Esoterica...E altre ancora che non ricordo....)
COME SI PONE IL PELLEGRINO, IL VIANDANTE,
LO SPELEOLOGO DEL SE', IL RICERCATORE,
IL PRATICATE, LO YOGY, IL SANNYASIN....
DI FRONTE A TUTTO CIO' E AD ALTRO ANCORA,
ESSENDO I LIMITI DELL'HOMO SAPIENS-SAPIENS
ANCORA MOLTO AL DI LA' DALL'ESSERE ESAURITI?!
Un giorno Gesù, sulla cima di un monte,
si staccò dagli Apostoli, e prendendomi per mano
mi disse: " Tommaso, tutto quello che vedi quassù,
tutto quello che tu tocchi e che senti, è Materia, è Carne:
Questa è la Grande Madre... "
Ed Io gli chiesi : " Maestro,
è dunque la Carne Nobile quanto lo Spirito?!
Ed Egli mi disse: " Assai di più Tommaso !!
Se lo spirito si Trasforma in Carne
è cosa Meravigliosa, ma se è la Carne
a Trasformarsi in Spirito,
questa è la Meraviglia di tutte le Meraviglie.
E' straordinario come tanta ricchezza
possa Nascere da tanta Povertà !! "
E poi Mi Disse: " Quando Voi
vi sedete in Tre intorno a un tavolo
tre siete e tre restate....
Ma se una Coppia si siederà
intorno a un tavolo e mi chiamerà,
io verrò tra quella Donna e quell'Uomo
e non saranno più Due ma Uno Solo.... "
IL VIANDANTE NON SI CURI TROPPO
DI CIO' CHE ACCADE IN QUESTO TEMPO,
MA REALIZZI NELL'INTIMITA' DEL SILENZIO
LA PROPRIA UNICA E IRRIPETIBILE VERITA'......
OM PENSO, SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
giovedì 6 gennaio 2011
LA MEDITAZIONE NON E' CONCENTRAZIONE...
La meditazione
non è concentrazione....
Nella concentrazione
vi è un Sè che si concentra
e un oggetto su cui si concentra.
Esiste una DUALITA'....
Nella Meditazione
non esiste nessuno all'Interno
e nulla all'Esterno.
Non è la concentrazione...
Non si ha divisione
tra Interno ed Esterno.
L'Interno continua a fluire
verso l'Esterno,
l'Esterno continua a fluire
verso l'Interno.
La linea di demarcazione,
il confine non esiste più;
l'Interno è l'Esterno
e l'Esterno è l'Interno:
E' una Consapevolezza NON - DUALISTA.
La concentrazione
è una consapevolezza DUALISTA;
per questo la concentrazione
produce stanchezza;
per questo quando ti concentri
dopo ti senti stanco.
E non puoi concentrarti per 24 ore al giorno,
devi prenderti dei periodi di riposo.
La concentrazione non potrà mai
diventare la Tua Natura.
La Meditazione non stanca,
la Meditazione non ti esaurisce.
La Meditazione può diventare
un fatto quotidiano:
Giorno dopo giorno,
anno dopo anno:
può diventare Eternità.
E' rilassamento Puro.
La concentrazione è un atto,
un atto di Volontà.
La Meditazione è una condizione
di assenza di Volontà,
uno stato di Inazione, è Rilassamento.
Ci si deve semplicemente
Abbandonare al Proprio Essere,
e questo Essere è Identico
all'Essere della Totalità.
Nella concentrazione
la mente funziona partendo dal presupposto
che si sta facendo qualcosa;
la concentrazione ha origine nel passato.
La Meditazione invece
non cela alcuna finalità.
Non stai facendo nulla in particolare,
ti limiti ad Essere; non implica un passato,
è scevra dal passato; non implica un futuro,
è incontaminata da ogni futuro.
E' ciò che LAO TZU
ha chiamato WU WU WEI,
azione attraverso la non-azione.
E' ciò che i Maestri Zen hanno ripetuto:
Siedi in silenzio senza fare nulla,
viene la primavera e l'erba cresce da sola.
Ricorda: da sola, non viene fatto nulla.
Non tiri i fili d'erba verso l'alto:
Viene la primavera e l'erba cresce da sola.
Quella condizione,
in cui permetti alla Vita
di seguire il suo corso,
quando non cerchi di imporle un orientamento,
quando non vuoi imporle un controllo,
quando non la stai manipolando,
quando non la sottoponi ad alcuna disciplina,
quella condizione di spontaneità pura
e priva di disciplina, quella è la MEDITAZIONE.
La MEDITAZIONE è nel presente,
solo nel presente.
La meditazione è immediatezza.
Non puoi Meditare,
puoi solo Essere in Meditazione.
Non puoi Essere in concentrazione
ma ti puoi concentrare....
LA CONCENTRAZIONE E' UMANA,
LA MEDITAZIONE E' DIVINA.....
OM PENSO, SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
non è concentrazione....
Nella concentrazione
vi è un Sè che si concentra
e un oggetto su cui si concentra.
Esiste una DUALITA'....
Nella Meditazione
non esiste nessuno all'Interno
e nulla all'Esterno.
Non è la concentrazione...
Non si ha divisione
tra Interno ed Esterno.
L'Interno continua a fluire
verso l'Esterno,
l'Esterno continua a fluire
verso l'Interno.
La linea di demarcazione,
il confine non esiste più;
l'Interno è l'Esterno
e l'Esterno è l'Interno:
E' una Consapevolezza NON - DUALISTA.
La concentrazione
è una consapevolezza DUALISTA;
per questo la concentrazione
produce stanchezza;
per questo quando ti concentri
dopo ti senti stanco.
E non puoi concentrarti per 24 ore al giorno,
devi prenderti dei periodi di riposo.
La concentrazione non potrà mai
diventare la Tua Natura.
La Meditazione non stanca,
la Meditazione non ti esaurisce.
La Meditazione può diventare
un fatto quotidiano:
Giorno dopo giorno,
anno dopo anno:
può diventare Eternità.
E' rilassamento Puro.
La concentrazione è un atto,
un atto di Volontà.
La Meditazione è una condizione
di assenza di Volontà,
uno stato di Inazione, è Rilassamento.
Ci si deve semplicemente
Abbandonare al Proprio Essere,
e questo Essere è Identico
all'Essere della Totalità.
Nella concentrazione
la mente funziona partendo dal presupposto
che si sta facendo qualcosa;
la concentrazione ha origine nel passato.
La Meditazione invece
non cela alcuna finalità.
Non stai facendo nulla in particolare,
ti limiti ad Essere; non implica un passato,
è scevra dal passato; non implica un futuro,
è incontaminata da ogni futuro.
E' ciò che LAO TZU
ha chiamato WU WU WEI,
azione attraverso la non-azione.
E' ciò che i Maestri Zen hanno ripetuto:
Siedi in silenzio senza fare nulla,
viene la primavera e l'erba cresce da sola.
Ricorda: da sola, non viene fatto nulla.
Non tiri i fili d'erba verso l'alto:
Viene la primavera e l'erba cresce da sola.
Quella condizione,
in cui permetti alla Vita
di seguire il suo corso,
quando non cerchi di imporle un orientamento,
quando non vuoi imporle un controllo,
quando non la stai manipolando,
quando non la sottoponi ad alcuna disciplina,
quella condizione di spontaneità pura
e priva di disciplina, quella è la MEDITAZIONE.
La MEDITAZIONE è nel presente,
solo nel presente.
La meditazione è immediatezza.
Non puoi Meditare,
puoi solo Essere in Meditazione.
Non puoi Essere in concentrazione
ma ti puoi concentrare....
LA CONCENTRAZIONE E' UMANA,
LA MEDITAZIONE E' DIVINA.....
OM PENSO, SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
mercoledì 5 gennaio 2011
TAO - TE - CHING
IL TAO ASSOLUTO
Il Tao di cui si può parlare
non è il Tao assoluto.
LA NASCITA DEGLI OPPOSTI
Quando tutti gli uomini
vedono nella bellezza la bellezza,
allora nasce la bruttezza.
Quando tutti gli uomini
vedono nel bene il bene,
allora nasce il male.
PERCIO' :
L'essere e il non-essere
sono interdipendenti nella crescita;
il facile e il difficile
sono interdipendenti nella completezza;
il lungo e il corto
sono interdipendenti nella misura;
l'alto e il basso
sono interdipendenti nella contrapposizione;
il suono e la voce
sono interdipendenti nell'armonia;
il davanti e il dietro
sono interdipendenti nel seguirsi.
Perciò il saggio
viene a capo delle cose
senza agire, e insegna
senza parlare.
Ogni cosa cresce spontaneamente,
ma egli non l'abbandona;
nutre ogni cosa, ma non se ne appropria;
agisce ma non accumula;
assolve al suo compito,
ma non chiede alcun riconoscimento.
E proprio perchè non chiede alcun riconoscimento
il riconoscimento che gli tocca è indistruttibile.
Il Tao è un recipiente cavo,
il cui uso è inesauribile,
insondabile
LO SPIRITO DELLA VALLE
Lo spirito della valle non muore mai.
Si chiama la Femmina Mistica.
La porta della Femmina Mistica
è la radice del Cielo e della Terra.
Incessantemente perdura.
E quando attingi alla sua fonte
ti serve senza fatica.
Tendi un arco fino
al limite della sua resistenza,
e rimpiangerai di non esserti fermato in tempo.
In una spada affilata come un rasoio
il filo non dura a lungo.
Quando oro e giada
riempiono le tue stanze
è impossibile tenerli al sicuro.
Inorgoglirsi di ricchezza e onori
è gettare il seme della propria caduta.
Quando l'opera è compiuta, rirtirati:
Tale è la Via del Cielo.
I trenta raggi di una ruota
convergono intorno all'asse;
ma è il foro centrale
che fa l'utilità della ruota.
Per fare un vaso si plasma l'argilla;
ma è la cavità che fa l'utilità del vaso.
Nelle pareti di una stanza
si aprono porte e finestre:
sono tali aperture
che fanno l'utilità della stanza.
Dall'essere delle cose
traiamo profitto,
ma dal non-essere
dipende la loro utilità.
La saggezza degli antichi maestri era sottile
e la loro comprensione era profonda,
così profonda da essere insondabile.
Siccome la loro comprensione era insondabile,
si può, tutt' al più, cercare di descriverne l'aspetto:
Irresoluti, come chi teme pericoli da ogni lato;
seri, come chi è ospite; cedevoli come ghiaccio che fonde;
semplici, come un blocco di legno;
aperti come una valle; e liberi,
nel mescolarsi con chiunque, come acqua fangosa.
Come è possibile trovare pace
in un mondo tanto torbido?!
Restando immobili
il fango si deposita.
E come è possibile
restare immobili a lungo?!
Attraverso l'azione, l'inattività si rinnova.
Chi abbraccia il Tao si guarda dagli eccessi;
e, siccome si guarda dagli eccessi,
non si consuma e non ha bisogno di rinnovarsi.
( Lao Tzu )
OM PENSO, SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
Il Tao di cui si può parlare
non è il Tao assoluto.
LA NASCITA DEGLI OPPOSTI
Quando tutti gli uomini
vedono nella bellezza la bellezza,
allora nasce la bruttezza.
Quando tutti gli uomini
vedono nel bene il bene,
allora nasce il male.
PERCIO' :
L'essere e il non-essere
sono interdipendenti nella crescita;
il facile e il difficile
sono interdipendenti nella completezza;
il lungo e il corto
sono interdipendenti nella misura;
l'alto e il basso
sono interdipendenti nella contrapposizione;
il suono e la voce
sono interdipendenti nell'armonia;
il davanti e il dietro
sono interdipendenti nel seguirsi.
Perciò il saggio
viene a capo delle cose
senza agire, e insegna
senza parlare.
Ogni cosa cresce spontaneamente,
ma egli non l'abbandona;
nutre ogni cosa, ma non se ne appropria;
agisce ma non accumula;
assolve al suo compito,
ma non chiede alcun riconoscimento.
E proprio perchè non chiede alcun riconoscimento
il riconoscimento che gli tocca è indistruttibile.
Il Tao è un recipiente cavo,
il cui uso è inesauribile,
insondabile
LO SPIRITO DELLA VALLE
Lo spirito della valle non muore mai.
Si chiama la Femmina Mistica.
La porta della Femmina Mistica
è la radice del Cielo e della Terra.
Incessantemente perdura.
E quando attingi alla sua fonte
ti serve senza fatica.
Tendi un arco fino
al limite della sua resistenza,
e rimpiangerai di non esserti fermato in tempo.
In una spada affilata come un rasoio
il filo non dura a lungo.
Quando oro e giada
riempiono le tue stanze
è impossibile tenerli al sicuro.
Inorgoglirsi di ricchezza e onori
è gettare il seme della propria caduta.
Quando l'opera è compiuta, rirtirati:
Tale è la Via del Cielo.
I trenta raggi di una ruota
convergono intorno all'asse;
ma è il foro centrale
che fa l'utilità della ruota.
Per fare un vaso si plasma l'argilla;
ma è la cavità che fa l'utilità del vaso.
Nelle pareti di una stanza
si aprono porte e finestre:
sono tali aperture
che fanno l'utilità della stanza.
Dall'essere delle cose
traiamo profitto,
ma dal non-essere
dipende la loro utilità.
La saggezza degli antichi maestri era sottile
e la loro comprensione era profonda,
così profonda da essere insondabile.
Siccome la loro comprensione era insondabile,
si può, tutt' al più, cercare di descriverne l'aspetto:
Irresoluti, come chi teme pericoli da ogni lato;
seri, come chi è ospite; cedevoli come ghiaccio che fonde;
semplici, come un blocco di legno;
aperti come una valle; e liberi,
nel mescolarsi con chiunque, come acqua fangosa.
Come è possibile trovare pace
in un mondo tanto torbido?!
Restando immobili
il fango si deposita.
E come è possibile
restare immobili a lungo?!
Attraverso l'azione, l'inattività si rinnova.
Chi abbraccia il Tao si guarda dagli eccessi;
e, siccome si guarda dagli eccessi,
non si consuma e non ha bisogno di rinnovarsi.
( Lao Tzu )
OM PENSO, SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
martedì 4 gennaio 2011
IL SANNYASIN.....( Seconda parte )
Dove per Sannyasin s'intende
colui che ha rinunciato
all'Auto\Affermazione Egoica,
ed ha intrapreso il Viaggio
alla Ricerca di Se stesso,
attraverso lo Studio dei Maestri,
la Pratica della Meditazione
e la Determinazione nella Scelta....
Non più quindi vincolato
ai Luoghi Comuni dell' Agorà ( la Piazza )
si Avventura nel Nuovo Territorio,
nell'Espolorazione e la conseguente Traformazione
di ciò che gli Altri hanno sempre pensato di Lui :
....Egli esiste a modo suo, ama la propria canzone,
ha il senso della propria identità, SA CHI E'.
E questo senso della propria identità
si espande sempre più:
Egli non si adagia in compromessi.
E' indipendenza, ribellione; non rivoluzione:
Questa è la qualità di un Sanyasin.
Ed esiste una grande differenza
tra la Ribellione e la Rivoluzione.
La rivoluzione non è mai abbastanza rivoluzionaria:
Funziona secondo i canoni della stessa struttura che combatte.
Per esempio, per secoli in India, agli Intoccabili,
la casta più bassa, è stato proibito l'accesso al tempio;
i Brhamani non hanno mai consentito loro
di entare nei templi, perchè la loro presenza
li avrebbe insozzati...Dunque per secoli
è stato vietato loro l'ingrasso negli spazi sacri.
E' una cosa molto brutta!!
Poi venne il Mahatma Ghandi, che lottò duramente,
con grande fermezza, per tutta la vita,
perchè agli intoccabili venisse permesso
l'ingresso ai templi; Ghandi è un rivoluzionario,
non un ribelle....Come mai?! Quale è la differenza?!
Una volta qualcuno chiese a krishnamurti
la sua opinione sulla lotta di Ghandi
in favore dell'accesso ai templi agli intoccabili.
Cosa rispose krishnamurti?! Disse:
" Ma Dio non E' nei templi !! " Questa è ribellione.
L'approcio di Ghandi è rivoluzionario;
ma Egli condivide con i Brahmani
la credenza che Dio sia nei templi....
Egli è parte della stessa struttura.
Crede che sia molto importante
che le persone possano entare nei templi;
altrimenti non avranno la possibilità
di entrare in contatto con Dio.
E' la stessa idea della società
che ha proibito algi Intoccabili
ogni ingresso al Tempio: Dio è nel tempio
e chi ci entra ha la possibilità di avvicinarlo,
mentre chi non ci entra non ce l'ha !!
Ghandi è un rivoluzionario, la rivoluzione accetta
la stessa struttura di ciò che combatte: è una reazione.
Krishnamurti è un Ribelle, Egli dice:
" Ma Dio non è nei templi,
perciò cosa importa?!
Nè i Brahmani, nè gli Intoccabili
gli si avvicinano. Che differenza fa?! "
Le rivoluzioni sono reazioni
a uno schema sociale ben preciso.
Ma una reazione non può essere
realmente Rivoluzionaria,
perchè parte dallo stesso schema
su cui fonda ciò che combatte.
Vi si oppone, ma in profondità,
ne accetta le stesse premesse.
Ghandi crede che i Brahmani
siano tanto fortunati da godersi
l' intimo contatto con Dio. E gli Intoccabili?!
A loro niente!! Ma Ghandi non ha guardato a fondo
nei Brahamani: Per secoli hanno celebrato i loro riti
nei templi, e dove sono arrivati?!
Coloro che vivono nei Templi
non hanno raggiunto nulla;
ma allora, cosa importa?!
Perchè portare nei templi
anche coloro che ne stanno fuori ?!
Non ha alcun senso.
Il Sannyasin è un Ribelle.
Con questo intendo dire
che la Sua Vita è Radicalmente Diversa.
Non funziona secondo la stessa logica,
la stessa struttura, lo stesso schema.
Egli non è contro lo schema:
Se siete contro uno schema,
per combatterlo ne dovrete creare un altro;
e tutti gli schemi sono comunque la stessa cosa !!
Il Sanyasin è semplicemente un Individuo
che ne è sgusciato Fuori; non è contro lo schema;
piuttosto, ha compreso la stupidità di tutti gli schemi,
la follia di ogni schema, e ne è sgusciato fuori...E' UN RIBELLE !!
( by my little friend : Magister OSHO )
OM PENSO , SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
colui che ha rinunciato
all'Auto\Affermazione Egoica,
ed ha intrapreso il Viaggio
alla Ricerca di Se stesso,
attraverso lo Studio dei Maestri,
la Pratica della Meditazione
e la Determinazione nella Scelta....
Non più quindi vincolato
ai Luoghi Comuni dell' Agorà ( la Piazza )
si Avventura nel Nuovo Territorio,
nell'Espolorazione e la conseguente Traformazione
di ciò che gli Altri hanno sempre pensato di Lui :
....Egli esiste a modo suo, ama la propria canzone,
ha il senso della propria identità, SA CHI E'.
E questo senso della propria identità
si espande sempre più:
Egli non si adagia in compromessi.
E' indipendenza, ribellione; non rivoluzione:
Questa è la qualità di un Sanyasin.
Ed esiste una grande differenza
tra la Ribellione e la Rivoluzione.
La rivoluzione non è mai abbastanza rivoluzionaria:
Funziona secondo i canoni della stessa struttura che combatte.
Per esempio, per secoli in India, agli Intoccabili,
la casta più bassa, è stato proibito l'accesso al tempio;
i Brhamani non hanno mai consentito loro
di entare nei templi, perchè la loro presenza
li avrebbe insozzati...Dunque per secoli
è stato vietato loro l'ingrasso negli spazi sacri.
E' una cosa molto brutta!!
Poi venne il Mahatma Ghandi, che lottò duramente,
con grande fermezza, per tutta la vita,
perchè agli intoccabili venisse permesso
l'ingresso ai templi; Ghandi è un rivoluzionario,
non un ribelle....Come mai?! Quale è la differenza?!
Una volta qualcuno chiese a krishnamurti
la sua opinione sulla lotta di Ghandi
in favore dell'accesso ai templi agli intoccabili.
Cosa rispose krishnamurti?! Disse:
" Ma Dio non E' nei templi !! " Questa è ribellione.
L'approcio di Ghandi è rivoluzionario;
ma Egli condivide con i Brahmani
la credenza che Dio sia nei templi....
Egli è parte della stessa struttura.
Crede che sia molto importante
che le persone possano entare nei templi;
altrimenti non avranno la possibilità
di entrare in contatto con Dio.
E' la stessa idea della società
che ha proibito algi Intoccabili
ogni ingresso al Tempio: Dio è nel tempio
e chi ci entra ha la possibilità di avvicinarlo,
mentre chi non ci entra non ce l'ha !!
Ghandi è un rivoluzionario, la rivoluzione accetta
la stessa struttura di ciò che combatte: è una reazione.
Krishnamurti è un Ribelle, Egli dice:
" Ma Dio non è nei templi,
perciò cosa importa?!
Nè i Brahmani, nè gli Intoccabili
gli si avvicinano. Che differenza fa?! "
Le rivoluzioni sono reazioni
a uno schema sociale ben preciso.
Ma una reazione non può essere
realmente Rivoluzionaria,
perchè parte dallo stesso schema
su cui fonda ciò che combatte.
Vi si oppone, ma in profondità,
ne accetta le stesse premesse.
Ghandi crede che i Brahmani
siano tanto fortunati da godersi
l' intimo contatto con Dio. E gli Intoccabili?!
A loro niente!! Ma Ghandi non ha guardato a fondo
nei Brahamani: Per secoli hanno celebrato i loro riti
nei templi, e dove sono arrivati?!
Coloro che vivono nei Templi
non hanno raggiunto nulla;
ma allora, cosa importa?!
Perchè portare nei templi
anche coloro che ne stanno fuori ?!
Non ha alcun senso.
Il Sannyasin è un Ribelle.
Con questo intendo dire
che la Sua Vita è Radicalmente Diversa.
Non funziona secondo la stessa logica,
la stessa struttura, lo stesso schema.
Egli non è contro lo schema:
Se siete contro uno schema,
per combatterlo ne dovrete creare un altro;
e tutti gli schemi sono comunque la stessa cosa !!
Il Sanyasin è semplicemente un Individuo
che ne è sgusciato Fuori; non è contro lo schema;
piuttosto, ha compreso la stupidità di tutti gli schemi,
la follia di ogni schema, e ne è sgusciato fuori...E' UN RIBELLE !!
( by my little friend : Magister OSHO )
OM PENSO , SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
lunedì 3 gennaio 2011
IL SANNYASIN......( prima parte )
Il Sannyasin ,
laddove per Sannyasin s'intende:
Colui o Colei, il quale o la quale,
ha deciso di applicare la propria volontà
nell'Esercizio della Meditazione,
laddove per Meditazione si intende:
La Pratica Costante dell'Attesa nel Silenzio....
Il sedersi a gambe incrociate con i palmi rivolti al cielo
in un luogo possibilmente Intimo e Piacevole,
ogni qual volta l'Intenzione riesce a guadagnarsi il Tempo
nelle Ritmiche Esistenziali del Vivere quotidiano :
Il sannyasin non è libero; è libertà.
Vive liberamente. Libertà non significa licenziosità,
la licenziosità non è libertà, è solo una reazione alla schivitù;
si va da un estremo all'altro. La libertà non è
l'altro estremo della schiavitù, non è una reazione.
E' un Illuminazione: è comprensione del fatto che
" Per essere devo essere libero;
è il solo modo in cui realmente sono.
Se sono Posseduto dalla chiesa,
dall'induismo, dal cristianesimo,
dall'islam, non posso Essere.
Altri continueranno a crearmi intorno dei confini,
a forzare una certa forma dentro di Me, a storpiarMi.
Bisogna che Io Sia Libero: Devo assumermi
il rischio di Essere Libero...!!! "
La libertà non è conveniente, non è comoda. E' rischiosa.
Il Sannyasin si assume questo rischio.
Questo non significa che lotta in continuazione
contro tutto e tutti; non significa
che tiene la sinistra in autostrada;
non si preoccupa di queste inezie;
se la legge dice di tenere la sinistra,
egli tiene la sinistra: non è una schiavitù.
Ma rispetto a ciò che è essenziale....
per esempio,se suo padre dice:
" Sposa questa donna perchè è ricca
e il matrimonio ti procurerà molto denaro ",
risponderà: " No, come posso sposare una donna
che non amo per niente?! Le mancherei di rispetto..."
Suo padre dice: " Sei nato in una famiglia cristiana,
va in chiesa ogni domenica ", risponderà :
" Vado in chiesa se è ciò che sento di fare,
non perchè me lo dici tu.
Dove io sia nato è accidentale;
la religione è essenziale.
se sentirò di voler andare in chiesa, ci andrò... "
Per quello che riguarda l'essenziale,
il Sannyasin mantiene sempre intatta
la propria Libertà; e rispetta anche
la libertà di tutti gli Altri.
Non interferisce con la Libertà
di qualcun altro, Chiunque esso sia.
Sua moglie s'innamora di un altro,
ne soffre, piange lacrime amare,
ma resta un Suo problema.
Non interferisce nelle scelte di Sua moglie.
Non le dice: " Non farlo perchè mi fa soffrire ! "
Le dice: " Se soffro, se sono geloso,
è un mio problema, sta a me affrontarlo;
sta a me liberarmi dalla mia gelosia.
Tu va per la tua strada; mi fa soffrire,
avrei preferito che tu non fossi andata
con nessun altro, ma è un mio problema.
Non ho il diritto di invadere il tuo spazio..."
L'amore è così rispettoso
della persona amata
che conferisce libertà,
e se non da libertà non è amore....è qualcos'altro.
Il Sannyasin è immensamente rispettoso
della propria Libertà, e lo stesso rispetto
lo riserva alla libertà Altrui.
Questo senso di libertà lo rende un Individuo,
anzichè parte della massa.
Il Sannyasin ha una Sua Unicità,
un Suo Stile di Vita, un suo modo di Vivere....
Egli esiste a modo suo, ha la propria canzone.
Ha il senso della propria identità.... SA CHI E' !!
OM PENSO, SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
laddove per Sannyasin s'intende:
Colui o Colei, il quale o la quale,
ha deciso di applicare la propria volontà
nell'Esercizio della Meditazione,
laddove per Meditazione si intende:
La Pratica Costante dell'Attesa nel Silenzio....
Il sedersi a gambe incrociate con i palmi rivolti al cielo
in un luogo possibilmente Intimo e Piacevole,
ogni qual volta l'Intenzione riesce a guadagnarsi il Tempo
nelle Ritmiche Esistenziali del Vivere quotidiano :
Il sannyasin non è libero; è libertà.
Vive liberamente. Libertà non significa licenziosità,
la licenziosità non è libertà, è solo una reazione alla schivitù;
si va da un estremo all'altro. La libertà non è
l'altro estremo della schiavitù, non è una reazione.
E' un Illuminazione: è comprensione del fatto che
" Per essere devo essere libero;
è il solo modo in cui realmente sono.
Se sono Posseduto dalla chiesa,
dall'induismo, dal cristianesimo,
dall'islam, non posso Essere.
Altri continueranno a crearmi intorno dei confini,
a forzare una certa forma dentro di Me, a storpiarMi.
Bisogna che Io Sia Libero: Devo assumermi
il rischio di Essere Libero...!!! "
La libertà non è conveniente, non è comoda. E' rischiosa.
Il Sannyasin si assume questo rischio.
Questo non significa che lotta in continuazione
contro tutto e tutti; non significa
che tiene la sinistra in autostrada;
non si preoccupa di queste inezie;
se la legge dice di tenere la sinistra,
egli tiene la sinistra: non è una schiavitù.
Ma rispetto a ciò che è essenziale....
per esempio,se suo padre dice:
" Sposa questa donna perchè è ricca
e il matrimonio ti procurerà molto denaro ",
risponderà: " No, come posso sposare una donna
che non amo per niente?! Le mancherei di rispetto..."
Suo padre dice: " Sei nato in una famiglia cristiana,
va in chiesa ogni domenica ", risponderà :
" Vado in chiesa se è ciò che sento di fare,
non perchè me lo dici tu.
Dove io sia nato è accidentale;
la religione è essenziale.
se sentirò di voler andare in chiesa, ci andrò... "
Per quello che riguarda l'essenziale,
il Sannyasin mantiene sempre intatta
la propria Libertà; e rispetta anche
la libertà di tutti gli Altri.
Non interferisce con la Libertà
di qualcun altro, Chiunque esso sia.
Sua moglie s'innamora di un altro,
ne soffre, piange lacrime amare,
ma resta un Suo problema.
Non interferisce nelle scelte di Sua moglie.
Non le dice: " Non farlo perchè mi fa soffrire ! "
Le dice: " Se soffro, se sono geloso,
è un mio problema, sta a me affrontarlo;
sta a me liberarmi dalla mia gelosia.
Tu va per la tua strada; mi fa soffrire,
avrei preferito che tu non fossi andata
con nessun altro, ma è un mio problema.
Non ho il diritto di invadere il tuo spazio..."
L'amore è così rispettoso
della persona amata
che conferisce libertà,
e se non da libertà non è amore....è qualcos'altro.
Il Sannyasin è immensamente rispettoso
della propria Libertà, e lo stesso rispetto
lo riserva alla libertà Altrui.
Questo senso di libertà lo rende un Individuo,
anzichè parte della massa.
Il Sannyasin ha una Sua Unicità,
un Suo Stile di Vita, un suo modo di Vivere....
Egli esiste a modo suo, ha la propria canzone.
Ha il senso della propria identità.... SA CHI E' !!
OM PENSO, SI PENSO, PENSO, VIVO E SONO OM
ELIA NAT BABA ASHRAM
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